mercoledì 1 agosto 2012

Il cecio scagionato


Piccola premessa: se qualcuno dei nostri lettori desidera avere maggiori dettagli su quanto riportato qui sotto, è pregato di contattarci sulla posta elettronica privata. Riceverà tutte le delucidazioni richieste.

Per ora vi basti sapere che da un paio di giorni il Longhino accusava sintomi piuttosto inequivocabili di influenza intestinale ma in un primo momento avevamo dato la colpa alla cucina non sempre leggera del Portal.

Solitamente non ci si può lamentare dello stile culinario della cuoca Carmenza ma lunedì a pranzo c’era una sbobba particolarmente orripilante: una specie di acquitrino sul cui fondale erano depositati pezzi di patata, carne tipo Whiskas e quintali di ceci. Dato che in casa Longo i ceci non ci sono mai entrati (e nemmeno il Whiskas se è per quello), non è stato facile affrontare quella che probabilmente qui in Colombia è considerata una prelibatezza.

Per Alexander la palude era stata gentilmente ridotta in poltiglia e lui ne aveva mangiato una bella porzione. “Si vede che i ceci e il cibo per gatti qui si mangiano abitualmente” ci siamo detti e ne eravamo abbastanza contenti fino a quando, la sera stessa, Alexander ha rimesso tutta la poltiglia appena digerita. Troppo trash? Disculpe, ci fermiamo subito!

Per dei cultori del cecio come noi (!), non è stato difficile dare tutta la colpa alla povera leguminosa e il caso è stato archiviato come “indigestione da ceci presenti in dose massiccia nella poltiglia data al pupo”.

Per scrupolo il giorno dopo abbiamo evitato di dargli sostanze che avrebbero peggiorato la situazione, quindi niente latte né yogurt. Che restava? Biscottini e cereali a secco. Quelli al cioccolato li abbiamo scartati e rimanevano delle rondelle multicolor alla frutta mai viste in Italia. Risultato: stavolta la poltiglia non è uscita dalla bocca e il suo colore era un bel verde fosforescente. Stiamo esagerando, è vero. Scusate di nuovo! Fatto sta che l’ipotesi del cecio killer ha cominciato a vacillare.

Nel frattempo è subentrata una febbriciattola ed è bastato questo indizio per scagionarlo definitivamente.

Dal momento che attualmente al Portal si trovano altre cinque famiglie per un totale di dieci adulti e sette minori, abbiamo deciso di metterci in auto-quarantena, almeno fino al momento in cui la pediatra non ci avesse detto di cosa si trattava esattamente.

E infatti oggi è venuta una dottoressa molto gentile che ci ha detto “vosotros ha hecho bien en ponerve en auto-quarantena porquè es una forma viral de influencia intestinal” e noi “muy bien!”.

E infatti ancora in quarantena stiamo. In realtà papà e Dani godono del regime di semi-libertà vigilata perché hanno il permesso di andare in sala da pranzo a prelevare il rancio per il resto della famiglia. Quindi loro, a differenza della mamma e di Ale, non hanno ancora mostrato i segni dell’idrofobia. Per quanto la stanza sia grande e ospitale, infatti, è dura passarci l’intera giornata senza poter respirare un po’ di aria, anche se nel caso di Bogotà si tratta di scegliere tra il diventare idrofobi e buscarsi un cancro ai polmoni.

In ogni caso, tralasciando la salubrità dell’apparato respiratorio, si tratta comunque di salvaguardare l’equilibrio mentale dell’intera famiglia che, visto il contesto in cui si trova, è già abbastanza precario, quindi domani abbiamo deciso di auto-sospenderci-dall’auto-quarantena e usciremo.

Con buona pace delle nostre trachee andremo a farci un bel giro. Naturalmente, oltre ai fermenti lattici, porteremo con noi una dose extra di pannolini e frequenteremo solamente luoghi dove ci sia l’angolo per il cambio rapido del bebè. Giusto per scrupolo, s’intende!


Besos,
I Longo


3 commenti:

  1. Nonostante l'influenza virale sempre bello il piccolino. Abbasso i ceci e viva le lenticchie (almeno qui si dice che portano soldi). Che dire, armatevi di pazienza e sappiate che siamo tutti con le dite incrociate ad aspettarvi. Un forte abbraccio.

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  2. Dalla foto il longghino sembra dormire Pacifico e beato ignaro della quarantena che vi sta causando....Gozzo: non mi hai lasciao il tuo indirizzo e-mail privato!!! Questa la pagherai molto cara :-)!!!!!

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    1. Oggi avrei molti altri bei dettagli da scriverti. Se vuoi siamo ancora in tempo! Che giornate di m....!!!
      Speriamo che guariscano in fretta perchè già è difficile far passare le giornata, figuriamoci quando sei costretto a stare in camera! Due palle!
      Baci baci
      C

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