Spesso
ci siamo chiesti come sarebbe stata la nostra prima esperienza da genitori se sei
anni fa non fossimo stati ospiti del Portal e adesso la questione ci si
ripresenta.
La
convivenza con altre famiglie non è sempre facile e dover gestire i tuoi figli
quando ci sono altri bambini per cui vigono regole molto diverse ti mette a
dura prova.
Al
di là di questo, però, vivere qui ti solleva da mille altri problemi: il bimbo
è stitico? Non mangia? Fa troppi capricci? Fa pipì a letto? La magica Carmenza
ha un rimedio per tutto e si prende cura di ogni singolo ospite.
Se
a fine pranzo non hai finito quello che hai nel piatto, che tu sia un adulto o
un bambino, ti si avvicina e ti chiede il motivo della tua inappetenza. “Ehm, disculpe Carmenzita ma l’arroz con le
mandorle me sta un poquito indigesto”, “Oh
senor Luca che pasò? Seis anos antes tenieva mucha mas ambre!”, “Carmenza, a
Luca non è successo niente. È che il riso così secco
neanche i mantovani riuscirebbero a mangiarlo… intiende?”
La
piccola Diana ha qualche problemino di “scarico” e allora Carmenza ha tirato
fuori la sua arma segreta: la fatidica granadilla che davamo a Danielina per lo
stesso motivo. Ora che la nostra famiglia ha il problema contrario, godiamo come
matti nell’immaginare i poveri genitori di Diana alle prese con quei girini
immersi nella gelatina! A noi in compenso ha dato la guajaba in succo: imbevibile
ma almeno non ha un aspetto raccapricciante.
Stasera
a cena Alexander ha fatto un macello sul suo seggiolone e noi eravamo tentati
di lasciarlo seduto perché non si vedesse cosa c’era sotto. La Carmenza ha
liquidato il fattaccio con “Es normal
senora Chiara! Ello es un nino!” E giù di disinfettante!
Insomma
Carmenza è una specie di santa che gira per le mille stanze del Portal sempre con
la cuffia bianca in testa e l’auricolare del cellulare nell’orecchio sinistro.
A
casa abbiamo un sacco di foto che la ritraggono mentre si spupazza la “princesa” come l’ha soprannominata fin
da quando la Dani ha messo piede al Portal. Allora era evidente che Carmenza
aveva un debole per quella bambolina minuscola e adesso, a distanza di sei anni,
sembra non essersi ancora disinnamorata. La coccola appena può e, ovviamente,
la chiama ancora princesa con grande
gioia della piccola.
Se
la sorella maggiore è la princesa, è
stato facile dare ad Alexander l’appellativo de “el principe”. Peccato che il piccolo abbia ben poco di principesco
e si ostini a fare il muso duro alla povera cuoca, che nel frattempo
naturalmente ha perso la testa anche per il delfino di famiglia. Non c’è niente
da fare: Carmenza le prova tutte per attirarsi la sua simpatia ma ottiene
solamente occhiatacce e labbra a cucchiaio pronte per esplodere in un pianto
disperato.
Con
l’arrivo del principe ereditario è stato chiaro l’equilibrio su cui si basa la
famiglia Longo: se ci sono un principe e una principessa papà e mamma
dovrebbero essere il re e la regina.
Macché!
Ormai è più che evidente che noi siamo i loro servi della gleba!
Besos,
I
Longo

Nella foto con Carmenza Alex sembra essere perplesso, per Daniela essere al centro dell'attenzione, di solito, è quanto meno dovuto (per niente è la princesa).
RispondiEliminaRagazzi: parenti - amici - conoscenti (anche tutto il vicinato) tifa per voi. Coraggio!!! Vi aspettiamo, besos.