venerdì 10 agosto 2012

La mossa del cane

Chi è genitore sa bene di cosa parliamo: la famigerata tenaglia guanciale per far ingoiare le medicine ai più piccoli.

Con Daniela ci sarà capitato si è no una volta di doverla fare. Con Alexander si prospettano tempi durissimi.

Perché con Alexander non funziona nemmeno più di tanto e abbiamo paura di dover ricorrere, una volta o l’altra, alla morsa del tornitore (che è una fase più avanzata della mossa del cane, da veri esperti o da veri disperati!) per poterlo tenere fermo.

Il fatto è che Ale sputa. Già sputa di suo quando vuole manifestare disapprovazione, figuriamoci quando quello che sente è vero e proprio disgusto.

Ale ha di nuovo la febbre e purtroppo, per quanto ci siamo sforzati, non ci troviamo proprio niente di ironico. La pediatra, quella dell’altra volta, non ha espresso una diagnosi perché non ci sono sintomi evidenti che possano giustificare una febbre da 39,5 °C quindi domani ci aspetta una levataccia per andare in una clinica a fargli fare esami del sangue e delle urine (forse domani ci saranno dei momenti di pura ironia!).

Intanto ovviamente deve prendere o la Tachipirina o il Dolex, la tachipirina colombiana (fatta dalla Glaxo, ndr).

Entrambi sono medicinali per bambini e come tali hanno un disgustoso gusto alla frutta talmente dolciastro che se il pupo guarisce dalla febbre poi comunque lo devi portare dal dentista per evitare che gli cadano tutti i denti.

Bene, mentre tutti i niños apprezzano moltissimo queste nefandezze, Alexander le sputa.

Ora, la Tachipirina è trasparente e passi, ma il Dolex è di un rosso sangre da paura e stamattina Ale, la mamma e il cuscino del papà (una vera sventura che il piccolo si trovasse proprio dalla sua parte del lettone) in un solo colpo sono diventati dei dalmata color vermiglio.

Le abbiamo provate tutte: sul cucchiaino allo stato puro, nel biberon col suo succo preferito, mimetizzandolo nella composta di frutta (che già di per sé è un attentato all’apparato dentario!), nada de nada! Sputato tutto!

E allora non restava che la deleteria mossa del cane (o de el perro come presumiamo dicano qui).

A differenze di tutti gli altri (inutili) sotterfugi, la mossa del cane è deleteria sia per il malatino che per il povero genitore che gliela deve fare. Perché ti sembra di seviziare tuo figlio e tu ti costringi a pensare che è per il suo bene ma è dura. Se poi al capezzale c’è una sorella apprensiva che ti guarda come se le stessi scuoiando il fratellino, non è semplice.

Comunque, per ora non dobbiamo ricorrere alla morsa del tornio perché sembra che, nonostante ogni tentativo di sputo, il Dolex sia arrivato a destinazione.

Ora dobbiamo trovare una soluzione anche per prendergli meglio la febbre perché sembra che con Alexander la mossa del capretto (nel senso che lo incaprettiamo letteralmente) è di difficile attuazione dal momento che si muove come un’anguilla. Che serva una di quelle reti che usano a Comacchio???


Besos,
I Longo

6 commenti:

  1. Da mamma a mamma, un abbraccio.
    Reduce da cinque giorni di febbre, solo febbre, a 40, per fortuna il mio duenne cicciottello pare apprezzare il disgustoso gusto della tachipirina. La febbre la misuro tenendolo inchiodato sul divano. Io lo inchiodo, e sul computer metto la Pimpa... tempo un filmato e, sfiniti entrambi, guardiamo dove è arrivata la lineetta.
    Auguri per le analisi.

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  2. Chiara, buon onomastico!
    Aspettiamo notizie del piccolo principe.
    ps: Elia va matto per la Tachipirina!!!!!

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    1. Ops! E chi si ricordava dell'onomastico? Cmq grazie, mai giorno fu più appropriato per ricordare Santa Chiara!!!
      Stiamo attendendo gli esiti degli esami.
      Vi diremo via skype.
      PS: Dani, ma vaff!!!

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  3. 20 Agosto. Buon onomastico è stato fatto telefonicamente vista l'impossibilità di postarlo sul blo. La mossa del cane chi la fa? Babbo o mamma? Auguri!

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  4. é un bel gioco di squadra: mamma comprime le mascelle e papà infila la siringa.
    Povero cucciolo, detta così sembra una vera e propria tortura!

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