giovedì 23 agosto 2012

Bananas, platanos, bocadillos & c.


Dato che la giornata di oggi non è degna di grande nota, abbiamo deciso di parlarvi della cucina colombiana.

Non abbiamo la pretesa di fare un excursus completo ma di riportare la nostra esperienza in merito.

Innanzitutto c’è da dire che qui non esistono le portate come da noi: antipasto, primo, secondo e dolce.

Qui si mangia tutto in un'unica soluzione e alla fine c’è sempre il postre, un dolcetto a base di frutta o di arequipe (caramello). Le comidas (pasti) sono sempre accompagnate da succhi di frutta naturali ottenuti dalle mille tipologie di frutta locale. Data la varietà di postre e succhi, per ora ci soffermeremo solamente sulla portata principale ripromettendoci di tornare sull’argomento nei prossimi post.

Fin qui l’introduzione. Ora entriamo nel vivo della nostra esperienza.

Dato che l’orario dei pasti al Portal è abbastanza flessibile e non sai mai a che ora metterai le gambe sotto la tavola, spesso quando è pronto le famiglie sono ancora nelle loro camere e allora Carmenza o Patricia bussano alle porte e ti dicono “a la mesa por favor”. Quando si sentono queste paroline magiche cominciano le preghiere che ognuno rivolge al proprio dio: “fa che ci sia qualcosa di commestibile!”.

In realtà la cucina colombiana non è affatto male, anzi. Però si basa principalmente su due-tre prodotti locali: patate, riso, carne e frutta.

Gira e rigira nel piatto le cose sono quasi sempre quelle anche se cucinate in modo diverso. E su questo niente da dire perché alla fine, quelle due-tre cose sono davvero buone.

Abbiamo perso il conto di come possano essere cucinate le patate: al di là dei modi a noi noti, per esempio si mangiano patate intere di dimensioni minuscole, molto più piccole delle nostre novelle, fritte con la buccia e salate. Divine! Oppure c’è un tubero simile ma molto più coriaceo, la yucca, che viene servita come le chips o in crocchette. Super–divine!

Stesso discorso per le banane. Hai voglia a chiamarle banane! Qui ad ogni misura corrisponde un nome diverso: il banano è enorme e si cucina ripieno o fritto; il platano è un po’ più piccolo, si taglia a strisce longitudinali e si frigge come una patatina; il bocadillo, invece, è una bananina piccola che si mangia fresca. All’Esselunga si trovano alla modica cifra di 8 euro a confezione da cinque!?!

Ecco, ogni giorno ti trovi o le patate o le banane a contorno del piatto di carne. E se non sono patate o banane è un pugnetto di riso pescato senza la minima ombra di condimento. Insomma, o troppo o niente.

La banana, però, non è l’unico frutto usato a mo’ di verdura. Spesso, tra un pezzo di carne o tra i fagioli fa capolino l’avocado. Ora, se uno è abituato a mangiarsi un po’ di detersivo ogni tanto può anche apprezzare quella fetta di colore verde acido. Se, invece, non hai questa abitudine fai come noi e l’avanzi sempre nel piatto.

Altro discorso per la carne che qui è sempre di ottima qualità. Che si tratti di pollo, suino o bovino, di solito la cottura è abbastanza semplice, come per esempio alla griglia e il risultato non delude quasi mai.

In generale, quindi, non possiamo di certo lamentarci ma a lungo andare ogni tanto una minestrina o una semplice pasta non guasterebbe per niente.

Ecco perché quando la famiglia Longo non è stata tanto bene anche i sani hanno colto l’occasione per farsi preparare un piattino leggero: petto di pollo alla piastra e patate lesse!
 

Besos,
I Longo


P.S. Comunicazione per i nonni: domani mattina usciamo presto per fare il passaporto di Ale e la “conformidad” all’Icbf quindi non saremo reperibili su Skype. Semmai proveremo a metterci in contatto al nostro rientro anche se non abbiamo idea di quando sarà. Besos
 
 









 

2 commenti:

  1. Per Chiara: tortellini di Valeggio, pearà, lesso, cotechino etc. se c'è fresco non sarebbe male? Luca: un bel risotto col tastasal? Come postre un tirami sù o una bella torta stile nonna papera. Promessa, ogni vostro desiderio sarà esaudito.Besos

    P.S. Ho appena fatto il pesto alla genovese.

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  2. NonnaGiò, questo si chiama "infierire"!!!
    Basterebbero un bel panino col prosciutto cotto e una terrina di verdura fresca, ma se insisti sul lesso con la pearà e il risotto, vi stiamo!!!

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