sabato 25 agosto 2012

Quella valigia in più


La valigia che abbiamo comprato oggi significa già casa.

Dal momento che in cinquanta e passa giorni e con un figlio in più, per quanto ci si sforzi, di cose se ne comprano, siamo stati costretti a prendere un trolley medio formato per riuscire a portare a casa tutto.

Lo sforzo che dovremo fare adesso è di non esagerare con le compere. Per intenderci occorrono calcoli statistici di un certo livello per arrivare al giorno “X” con tubetti di dentifricio, barattolini di struccante, flaconi di shampoo terminati perché l’arte della “valigia perfetta” non prevede che si portino pesi inutili al check-in.

Qui, però, si è creata davvero una bellissima usanza: le famiglie che se ne vanno e che non sono in grado di attenersi alla regola aurea del “finire tutto nel giorno esatto in cui si parte”, lasciano i residui a chi resta. Questo in nome della solidarietà che inevitabilmente si viene a creare tra chi spartisce le stesse gioie e gli stessi dolori. E così si spartiscono anche gallette, succhi di frutta, detersivi e pannolini.

Oggi Micaela, la mamma svizzera, per esempio, ci ha regalato (abbiamo insistito inutilmente per pagarglieli) una confezione nuova nuova di Huggies della misura che solamente la sua Diana e il nostro Ale usano, cioè i micro.

Sicuramente a qualcuno dei genitori che sono passati di qui è venuto in mente di lasciare in eredità qualche figlio ma finora non è ancora successo.

Nel nostro caso, si tratterà eventualmente di lasciare un po’ di latte in polvere dato che i barattoloni in cui te lo vendono sono talmente grandi che difficilmente ci staranno nelle cappelliere per il bagaglio a mano, sempre che riusciamo a farli passare al controllo antidroga!

In ogni caso, dicevamo, è ora di fare i calcoli della schiuma da barba per non doverne comprare un barattolo nuovo: quei 50 gr possono fare la differenza al check-in!

E stiamo facendo i calcoli perché non manca molto al nostro rientro. Preferiamo dire così piuttosto che dire “manca poco”; suona un po’ meno carico di aspettative.

Quando si è trattato di decidere una data fittizia per il rientro (altrimenti non ci avrebbero fatto il visto all’ambasciata colombiana) ci era stato suggerito di fare il biglietto per il 10 settembre. Finora, però, non è mai capitato che qualcuno c’abbia azzeccato e tutti hanno dovuto variare la data. Nei giorni scorsi, dopo aver firmato la sentenza, l’abbiamo anticipato alla prima data disponibile: il 4 settembre.

Sembra, infatti, che tutti i colombiani che vivono in Europa (diverse migliaia) in questo periodo rientrino dopo aver passato l’estate nel Paese d’origine ed è così che non ci sono più posti disponibili per i poveri cristi che in Colombia ci vengono per prendersi i figli. O per lo meno, i posti ci sono, ma a prezzo iniziale triplicato!

Ogni giorno l’agenzia che ce li ha forniti ci aggiorna sulle possibilità che abbiamo di anticipare ancora di un po’ il rientro ma finora: nada.

Immagino quindi che capirete il dramma che i Longo stanno vivendo in questi giorni: se si parte il 4 il dentifricio è della quantità perfetta, tre volte al giorno per due adulti, più quello dei bimbi, a ognuno il suo a seconda dell’età. I tubetti sono assolutamente sotto controllo. Se invece ci anticipano, metti di un paio di giorni, a chi li daremo? Magari gli ospiti che ci saranno in quel momento non avranno i nostri stessi gusti e invece che alla menta lo preferiscono alle erbe.

Non ci resta che confidare nella capienza della nuova valigia!

 

Besos,
I Longo

 

Nota per i nonni Annalisa e Zeno: scusate ma oggi ci siamo dimenticavi di farvi gli auguri per l’anniversario!!! Ci è venuto in mente appena dopo che ci siamo salutati su Skype. Auguri in ritardo!

Nota per tutti i nonni: domani mattina partiamo prestissimo per andare a vedere un paesino coloniale a qualche ora di macchina da Bogotà quindi non ci si potrà sentire. Rimandiamo a lunedì? Intanto buona domenica (l’ultima senza di noi? Boh!) e a presto!

2 commenti:

  1. Speriamo vivamente sia l'ultima domenica, vorrebbe dire che la vostra partenza da lì sarebbe prima del giorno 4, incrociamo le dita e vi aspettiamo. Intanto Buona Domenica e soprattutto Buon Onomastico al piccolo Alexander. Besos

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  2. Ehi...ma allora tornate???
    Pensavo che oramai, provato tutto ciò che la Colombia vi potesse offrire, comprese peripezie legali, cucina, parchi, viaggi in lungo e in largo per il paese con ogni mezzo,....magari vi foste affezionati al "luogo"!!!
    Dai, che non vedo l'ora di potervi abbracciare di nuovo e per la prima volta il piccolo "ale-tutto-da strucare"!!!
    Un bacio speciale naturalmente al mio zuccherino filato!!
    Apresto BEEEEESOS

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