Piccola premessa: se qualcuno dei nostri lettori
desidera avere maggiori dettagli su quanto riportato qui sotto, è pregato di
contattarci sulla posta elettronica privata. Riceverà tutte le delucidazioni
richieste.
Per ora vi basti sapere che da un paio di giorni il
Longhino accusava sintomi piuttosto inequivocabili di influenza intestinale ma
in un primo momento avevamo dato la colpa alla cucina non sempre leggera del
Portal.
Solitamente non ci si può lamentare dello stile
culinario della cuoca Carmenza ma lunedì a pranzo c’era una sbobba
particolarmente orripilante: una specie di acquitrino sul cui fondale erano
depositati pezzi di patata, carne tipo Whiskas e quintali di ceci. Dato che in
casa Longo i ceci non ci sono mai entrati (e nemmeno il Whiskas se è per quello),
non è stato facile affrontare quella che probabilmente qui in Colombia è
considerata una prelibatezza.
Per Alexander la palude era stata gentilmente
ridotta in poltiglia e lui ne aveva mangiato una bella porzione. “Si vede che i
ceci e il cibo per gatti qui si mangiano abitualmente” ci siamo detti e ne
eravamo abbastanza contenti fino a quando, la sera stessa, Alexander ha rimesso
tutta la poltiglia appena digerita. Troppo trash? Disculpe, ci fermiamo subito!
Per dei cultori del cecio come noi (!), non è stato
difficile dare tutta la colpa alla povera leguminosa e il caso è stato
archiviato come “indigestione da ceci presenti in dose massiccia nella
poltiglia data al pupo”.
Per scrupolo il giorno dopo abbiamo evitato di
dargli sostanze che avrebbero peggiorato la situazione, quindi niente latte né yogurt.
Che restava? Biscottini e cereali a secco. Quelli al cioccolato li abbiamo
scartati e rimanevano delle rondelle multicolor alla frutta mai viste in
Italia. Risultato: stavolta la poltiglia non è uscita dalla bocca e il suo
colore era un bel verde fosforescente. Stiamo esagerando, è vero. Scusate di
nuovo! Fatto sta che l’ipotesi del cecio killer ha cominciato a vacillare.
Nel frattempo è subentrata una febbriciattola ed è
bastato questo indizio per scagionarlo definitivamente.
Dal momento che attualmente al Portal si trovano
altre cinque famiglie per un totale di dieci adulti e sette minori, abbiamo
deciso di metterci in auto-quarantena, almeno fino al momento in cui la
pediatra non ci avesse detto di cosa si trattava esattamente.
E infatti oggi è venuta una dottoressa molto gentile che ci
ha detto “vosotros ha hecho bien en ponerve en auto-quarantena porquè es una
forma viral de influencia intestinal” e noi “muy bien!”.
E infatti ancora in quarantena stiamo. In realtà
papà e Dani godono del regime di semi-libertà vigilata perché hanno il permesso
di andare in sala da pranzo a prelevare il rancio per il resto della famiglia.
Quindi loro, a differenza della mamma e di Ale, non hanno ancora mostrato i
segni dell’idrofobia. Per quanto la stanza sia grande e ospitale, infatti, è
dura passarci l’intera giornata senza poter respirare un po’ di aria, anche se
nel caso di Bogotà si tratta di scegliere tra il diventare idrofobi e buscarsi un
cancro ai polmoni.
In ogni caso, tralasciando la salubrità dell’apparato
respiratorio, si tratta comunque di salvaguardare l’equilibrio mentale dell’intera
famiglia che, visto il contesto in cui si trova, è già abbastanza precario,
quindi domani abbiamo deciso di auto-sospenderci-dall’auto-quarantena e
usciremo.
Con buona pace delle nostre trachee andremo a farci
un bel giro. Naturalmente, oltre ai fermenti lattici, porteremo con noi una
dose extra di pannolini e frequenteremo solamente luoghi dove ci sia l’angolo
per il cambio rapido del bebè. Giusto per scrupolo, s’intende!
Besos,
I Longo
Nonostante l'influenza virale sempre bello il piccolino. Abbasso i ceci e viva le lenticchie (almeno qui si dice che portano soldi). Che dire, armatevi di pazienza e sappiate che siamo tutti con le dite incrociate ad aspettarvi. Un forte abbraccio.
RispondiEliminaDalla foto il longghino sembra dormire Pacifico e beato ignaro della quarantena che vi sta causando....Gozzo: non mi hai lasciao il tuo indirizzo e-mail privato!!! Questa la pagherai molto cara :-)!!!!!
RispondiEliminaOggi avrei molti altri bei dettagli da scriverti. Se vuoi siamo ancora in tempo! Che giornate di m....!!!
EliminaSperiamo che guariscano in fretta perchè già è difficile far passare le giornata, figuriamoci quando sei costretto a stare in camera! Due palle!
Baci baci
C