Nonostante
ciò, stamattina abbiamo deciso di andare al Museo
de el Chicò, quello dove volevamo andare quando ci siamo trovati
involontariamente al Museo de los ninos,
ricordate?
Beh,
se quella mattina non avessimo fatto confusione con i nomi forse sarebbe stato
meglio perché la giornata era stata molto più assolata.
Forse
se avessimo deciso di andarci domani il tempo sarebbe stato migliore? Mancava
poco per scoprirlo! Stamattina infatti Luca ha chiamato l’autista per
chiedergli di passare a prenderci.
Noi
stavamo facendo colazione e quando lui ci ha raggiunto ci ha guardati e ha
detto “Non sono certo che Ignacio passerà oggi alle 10” – “Perché? Era già
impegnato?” – “No! Il fatto è che non so se ha capito di passare stamattina o
domani” – “Motivo??” – “Ehm, io gli ho detto mañana ma avrà capito questa mattina o domani?”.
Ora,
alla maggior parte di voi sarà chiaro il qui
pro quo che si è creato. In spagnolo la stessa parola “mañana” significa sia “mattina” che “domani”. Ma secondo voi
è plausibile che nella lingua più parlata al mondo (ok forse la più parlata è
il cinese ma preferisco non entrare nel merito) ci sia un unico termine per
dire due cose così diverse e soprattutto due cose che possono creare un sacco
di equivoci?!?
E
così abbiamo scoperto che potevamo aspettare Ignacio tutta la mattina, tanto
non si sarebbe presentato!!!
Fortunatamente,
morso dal dubbio, Luca ha spiegato la situazione a Edoardo, il figlio della señora
Claudia, il quale dopo una risatina sotto i baffi ha chiamato l’autista e gli
ha detto “Disculpelo, es un italiano
alquanto ignorante en espanol. Non ha voludo repassarlo primera de venir aqui y ahora
me toca cavarlo dai casini!”. E Ignacio “No te preocupe: avea comprendido muy presto
el tipo!”.
E
così alle 10 Ignacio è passato a prenderci e ci ha portati al Museo de el Chicò che altro non è che un
grande parcogiochi per bimbi piccoli.
Nonostante
la pioggerellina che si insinuava in tutte le pieghe dei vestiti, è stata
proprio una bellissima mattinata (mañanita?). Tutto un su e giù tra cavallini,
altalene, giostrine e scivoli. I piccoli si sono proprio divertiti e noi, nel
vederli così sereni, eravamo stra-felici.
Adesso
però, siamo in ansia: Ignacio si presenterà anche mañana a la mañana???
Besos,
I Longo







Come sempre bellissimi, e finalmente nelle foto riappare anche il capofamiglia...è da un pò di giorni che ho una curiosità: ma chi pettina Alexnder? Vi siete portati una scorta di GEL? ha un ciuffo spettacolare!!!!
RispondiEliminaps anche noi avevamo avuto dei problemi di comprensione legati allo stesso termine, colazione di dice: "café da manhã", domani si dice "amanhã"...ed immancabilmente colazione diventava "amanhã" e nessuno ci capiva..ah ah ah
Stefy!!! Abbiamo recuperato il capofamiglia (autore, tra l'altro delle sculture col gel) e abbiamo di nuovo perso il neo-acquisito!
EliminaUff!!! Non ne possiamo più!
Finalmente rivediamo Luca. Povera anima. Ma allora vi decidete a tornare?????
RispondiEliminaEcco chi è che ci porta sfiga!
EliminaNon è una domanda da farsi quando tutti qui non fanno altro che ripeterti che devi avere pazienza!!!
E al rientro, se vuoi, possiamo discutere su chi è il por'anima!!!
20 Agosto Bene i bimbi divertiti, bene i genitori strafelici per la bella mattinata. Perdonado el papà por su hablar espanol, ma la mamà como se desenvuelve?
RispondiEliminaAyuda: como se escribe la n espanola? Gracias y besos
"desenvuelve"? E que es??? :-)
RispondiEliminaComunque, la ñ si ottiene premendo il tasto "ALT" e contemporaneamente componendo il numero 164. Facile no???
Avete visto i commenti ritardatari. Meglio tardi che mai, stamattina abbiamo notato che la data del commento è in automatico. Disculpe. Se desenvuelve = se la cava
RispondiEliminaLa n con la tilde non è riuscita, aun gracias.