La
valigia che abbiamo comprato oggi significa già casa.
Dal
momento che in cinquanta e passa giorni e con un figlio in più, per quanto ci
si sforzi, di cose se ne comprano, siamo stati costretti a prendere un trolley
medio formato per riuscire a portare a casa tutto.
Lo
sforzo che dovremo fare adesso è di non esagerare con le compere. Per intenderci
occorrono calcoli statistici di un certo livello per arrivare al giorno “X” con
tubetti di dentifricio, barattolini di struccante, flaconi di shampoo terminati
perché l’arte della “valigia perfetta” non prevede che si portino pesi inutili
al check-in.
Qui,
però, si è creata davvero una bellissima usanza: le famiglie che se ne vanno e
che non sono in grado di attenersi alla regola aurea del “finire tutto nel
giorno esatto in cui si parte”, lasciano i residui a chi resta. Questo in nome
della solidarietà che inevitabilmente si viene a creare tra chi spartisce le
stesse gioie e gli stessi dolori. E così si spartiscono anche gallette, succhi
di frutta, detersivi e pannolini.
Oggi
Micaela, la mamma svizzera, per esempio, ci ha regalato (abbiamo insistito inutilmente
per pagarglieli) una confezione nuova nuova di Huggies della misura che
solamente la sua Diana e il nostro Ale usano, cioè i micro.
Sicuramente
a qualcuno dei genitori che sono passati di qui è venuto in mente di lasciare
in eredità qualche figlio ma finora non è ancora successo.
Nel
nostro caso, si tratterà eventualmente di lasciare un po’ di latte in polvere
dato che i barattoloni in cui te lo vendono sono talmente grandi che difficilmente
ci staranno nelle cappelliere per il bagaglio a mano, sempre che riusciamo a farli
passare al controllo antidroga!
In
ogni caso, dicevamo, è ora di fare i calcoli della schiuma da barba per non
doverne comprare un barattolo nuovo: quei 50 gr possono fare la differenza al
check-in!
E
stiamo facendo i calcoli perché non manca molto al nostro rientro. Preferiamo dire
così piuttosto che dire “manca poco”; suona un po’ meno carico di aspettative.
Quando
si è trattato di decidere una data fittizia per il rientro (altrimenti non ci
avrebbero fatto il visto all’ambasciata colombiana) ci era stato suggerito di
fare il biglietto per il 10 settembre. Finora, però, non è mai capitato che
qualcuno c’abbia azzeccato e tutti hanno dovuto variare la data. Nei giorni
scorsi, dopo aver firmato la sentenza, l’abbiamo anticipato alla prima data
disponibile: il 4 settembre.
Sembra,
infatti, che tutti i colombiani che vivono in Europa (diverse migliaia) in
questo periodo rientrino dopo aver passato l’estate nel Paese d’origine ed è
così che non ci sono più posti disponibili per i poveri cristi che in Colombia
ci vengono per prendersi i figli. O per lo meno, i posti ci sono, ma a prezzo
iniziale triplicato!
Ogni
giorno l’agenzia che ce li ha forniti ci aggiorna sulle possibilità che abbiamo
di anticipare ancora di un po’ il rientro ma finora: nada.
Immagino
quindi che capirete il dramma che i Longo stanno vivendo in questi giorni: se
si parte il 4 il dentifricio è della quantità perfetta, tre volte al giorno per
due adulti, più quello dei bimbi, a ognuno il suo a seconda dell’età. I tubetti
sono assolutamente sotto controllo. Se invece ci anticipano, metti di un paio
di giorni, a chi li daremo? Magari gli ospiti che ci saranno in quel momento non
avranno i nostri stessi gusti e invece che alla menta lo preferiscono alle
erbe.
Non
ci resta che confidare nella capienza della nuova valigia!
Besos,
I
Longo
Nota
per i nonni Annalisa e Zeno: scusate ma oggi ci siamo dimenticavi di farvi gli
auguri per l’anniversario!!! Ci è venuto in mente appena dopo che ci siamo
salutati su Skype. Auguri in ritardo!
Nota
per tutti i nonni: domani mattina partiamo prestissimo per andare a vedere un
paesino coloniale a qualche ora di macchina da Bogotà quindi non ci si potrà
sentire. Rimandiamo a lunedì? Intanto buona domenica (l’ultima senza di noi?
Boh!) e a presto!
Speriamo vivamente sia l'ultima domenica, vorrebbe dire che la vostra partenza da lì sarebbe prima del giorno 4, incrociamo le dita e vi aspettiamo. Intanto Buona Domenica e soprattutto Buon Onomastico al piccolo Alexander. Besos
RispondiEliminaEhi...ma allora tornate???
RispondiEliminaPensavo che oramai, provato tutto ciò che la Colombia vi potesse offrire, comprese peripezie legali, cucina, parchi, viaggi in lungo e in largo per il paese con ogni mezzo,....magari vi foste affezionati al "luogo"!!!
Dai, che non vedo l'ora di potervi abbracciare di nuovo e per la prima volta il piccolo "ale-tutto-da strucare"!!!
Un bacio speciale naturalmente al mio zuccherino filato!!
Apresto BEEEEESOS