domenica 12 agosto 2012

No fiebre, no party

Prima di iniziare questa edificante lettura, vi invitiamo a dare un’occhiata alle foto qui sotto.

Ecco: quello è stato il nostro pranzo domenicale di oggi.

Come già detto altrove, infatti, il giorno festivo le cuoche sono a riposo e al Portal non viene servito il pranzo. Per tutte le famiglie normali è un’occasione per stare in giro tutto il giorno e per provare altre specialità culinarie.

Per i Longo oggi l’assenza di Carmenza è stato un problema: con il piccolo con 38,5° di febbre perenne che specialità culinarie vuoi andare a testare? Praticamente ci conveniva pranzare in una farmacia.

Quindi abbiamo dovuto trovare una soluzione e la meno peggio ci è sembrato un McDonald’s party.

Sappiamo che almeno la metà dei genitori che ci stanno leggendo saranno inorriditi, ma davvero non sapevamo proprio come fare, a parte digiunare s’intende.

I bimbi naturalmente hanno apprezzato molto e anche Alexander, nonostante la febbre alta, ha dimostrato un certo appetito. Capirai che soddisfazione vedere il pupo mangiare una McNugget dietro l’altra!

Sarebbe stato carino fare un pic nic sulla folta moquette della nostra stanza (sarebbe stato come essere su un bel prato color nocciola) ma abbiamo pensato che fosse già abbastanza macchiata per poter contribuire ulteriormente all’opera d’arte. Quindi abbiamo chiesto di poter utilizzare il nostro solito tavolo (manco fossimo habituè in un rinomato ristorante). Così almeno le briciole del McChicken sono finite solamente sulla tovaglia e su un pavimento più facilmente lavabile.

Alla fine del lauto pranzo eravamo abbastanza soddisfatti, però nel pomeriggio, quando la digestione dell'hamburger era ormai al termine, si è insinuato il tarlo della nostalgia.

Stavamo giocando a Uno con Daniela nel vestibolo, cioè nell’unica zona della stanza che rimane illuminata quando il degente dorme. Insomma, stavamo giocando e Luca se ne esce laconico: “voglio una bistecca come si deve”, e la mamma “e io voglio una mozzarella vera!”
“il Grana, il Grana!”
“il prosciutto che non assomigli al Kitkat!”
“verduraaaaa!!!”
“una pasta come Dio comanda!”
E avanti così per dieci minuti.

Alla fine eravamo spossati e tristissimi. E l’effetto benefico delle patatine con il ketchup se n’era andato per sempre.

I malanni che abbiamo passato nelle ultime due settimane hanno appesantito un po’ gli animi e adesso la febbre del piccolo li ha quasi sotterrati. Meno male che la forzata prigionia ci “costringe” anche a fare cose piacevoli come il mini party di oggi, ma vuoi mettere gli indimenticabili pranzi domenicali dai nonni???


Besos,
I Longo

PS: Chiara è convinta che anche un'apparizione di George Clooney, con o senza Martini, alla porta dell'habitacion potrebbe avere il suo effetto benefico.








2 commenti:

  1. 20 agosto. Magari George Clooney avesse potuto risollevare il morale a mamma Chiara. Per i pranzi domenicali al ritorno non avrete che da chiedere e i vostri desideri saranno esauditi.
    Curiosità: come fa il prosciutto a somigliare al KitKat? I nonni

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  2. Ti assicuriamo che se trituri un pò di carne rosa fosforescente e poi la assembli, il risultato è molto simile al cibo per gatti!

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