Siamo giunti alla prima tappa del nostro viaggio: Bogotà.
A parte un piccolo ritardo nella partenza da Parigi e qualche lieve turbolenza, i voli sono filati bene.
A Bogotà fa freddo!!! D'altra parte siamo in alta montagna (2700 m slm) ed è inverno. Qui sono tutti in attesa che arrivi il Nino che porterà aria calda e temporali... non sapremmo dire cosa sia meglio!
Tanto, per ora la cosa ci interessa relativamente perchè domani mattina ci aspettano una levataccia e un altro volo per raggiungere Neiva, regione di Huila, dove, ci dicono, fa un caldo tropicale. Cosa a cui noi siamo preparatissimi, coi nostri costumi da bagno in valigia!
Anche se siamo a Bogotà da pochissimo, le emozioni si sono già sprecate: luoghi, odori, suoni e persone già incontrate sei anni fa si sono accumulati nel giro di poche ore e Daniela ha già imparato a preparare i fazzoletti per i lacrimoni della mamma a tempo di record!
Stamattina il groppo alla gola è arrivato al solo profumo dello yogurt che lei mangiava per colazione... con mille sforzi di mamma e papà per farglielo ingoiare!
La Senora Claudia, la cuoca Carmenza, la tuttofare Janette e l'abogada Andrea (quest'ultima, bellissima colombiana, rivista per la somma gioia di papà Luca) si sono ricordate di noi e ognuna di loro ha avuto gesti e parole meravigliosi per quella che allora chiamavano la "princessa"... e giù lacrime a go go!!!
Siamo pure riusciti a trascinarci al famigerato "Unicentro", l'enorme centro commerciale in cui abbiamo passato intere giornate tra mocaccini al Centro IIly Caffè, negozietti per bambini e gelati dal colore improbabile. E anche lì siamo riusciti a emozionarci! Questo la dice lunga su come siamo messi emotivamente parlando!
Beh, ora siamo in attesa di una delle tante telefonate che riceveremo dalle splendide persone che si prenderanno cura di noi in questi giorni. E così, nell'attesa, ci riposiamo e facciamo mille congetture su ciò che ci aspetta tra qualche giorno!
Besos a todos!
I Longo
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